Un’esplosione intesa nel suo senso enciclopedico: come fenomeno rapido e violento, conseguente a una reazione chimica che comporta la decomposizione di una sostanza instabile (esplosivo), innescata da cause meccaniche. È così che l’artista Donato Piccolo, ha descritto la sua performance consegnandone al disegno e al meccanismo esplosivo la sua testimonianza artistica. L’idea tende a sottolineare il sottile divario che intercorre tra la chimica e l’arte accentuando l’esplosione da un punto di vista estetico. L’opera di Piccolo segna proprio un divario ben netto tra arte ed artificio, tra tecnologia ed evoluzione. Estetica, dunque, intesa come emozione, evoluzione.