Shigeru Saito nasce a Tokyo, Giappone, nel novembre del 1974. Nel 1997 si laurea presso L'Università di Meisei in Belle Arti. Ottiene la specializzazione in Industrial Design e Plastic Arts e nel 2000 e 2002 espone alla mostra Internazionale di Scultura di KAJIMA, a Tokio, ricevendo premi e riconoscimenti in entrambe le edizioni.
Si definisce uno “scultore tradizionale” ma si ispira all’arte di Enrico Castellani, traendone spunto per le forme geometriche che caratterizzano il suo lavoro. Le sue opere in marmo così come in metallo, vacillano tra il minimalismo della combinazione e i virtualismi trigonometrici, concretizzandosi in armoniose composizioni.
Attualmente vive e lavora a Cassino.
Durante i giorni di residenza, Shigeru realizza Kotodama 2018 – tradotto dal giapponese in Spirito della parola. L’opera scultorea in carta, ricoperta di gesso, custodisce al suo interno i pensieri dell’artista, una segreta confessione redatta nella città di Cosenza . La scultura, che rappresenta la mente dell’artista stesso, è un invito all’osservatore a conoscere lo spirito dell’autore.