Classe 1988, Giulia Cenci si specializza in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2012 per poi proseguire gli studi in Olanda,dove frequenta un master in Fine Art alla St. Joost Academy di Brenta-Den Bosch. Nel biennio 2015-2017 è vincitrice di una borsa di studio per il programma post-accademico promosso da DeAteliers ad Amsterdam, città in cui oggi risiede.
Nella sua pratica abituale l’artista preleva dalla realtà quotidiana “frammenti di cose”, sui quali interviene accentuandone l’usura o conferendogli nuova forma attraverso il trattamento con materiali sintetici (resine e siliconi).Pezzi di scarto naturali e artificiali e oggetti ormai privi di funzionalità diventano così agglomerati di incerta riconoscibilità, protagonisti di grandi istallazioni ambientali concepite come “vedute” di gruppi di sculture potenzialmente indipendenti.Tra le ultime mostre personali: Ground-ground, SpazioA, Pistoia 2018; A través, Carreras Mugica (Hall), Bilbao (ES) 2017; Deep State, Offspring at deAteliers, Amsterdam (NL) 2017. Tra le collettive in Italia e all’estero: Hybrids, Lustwarande, Platform for Contemporary Sculpture, park De Oude Warande, Tilburg NL 2018; That’s it!, Mambo, Bologna IT 2018; Deposito d’Arte Italiana Presente, Artissima 2017, Torino.
Ibridando porzioni di automobilidanneggiate (fornite da un’azienda calabrese specializzata in riparazione di macchinari ferroviari) con volumi riconducibili a masse organiche, Giulia Cenci innesca un processo che parte dall’alterazione della forma originaria dell’oggetto preesistente per generare una creazione dalla nuova significazione. L’artista riproducecon perizia l’articolazione delle diverse parti che compongono un’unica struttura, attratta dalle peculiarità della serialità ingegneristica. La sensazione di vitalità rintracciabile in questo micro-mondo è alimentata dalla presenza in esso di elementi naturali, richiamo immediato alla stratificazione interna dei minerali. La tensione quasi muscolare che conferisce all’opera stessaun aspetto semi vivo ricorda, inoltre, certe specie vegetali infestanti nell’atto di espandersi in modo incontrollato nello spazio circostante.