Luisa Mè è il duo formato da Francesco Pasquini (Pesaro, 1991) e Luca Colagiacomo (Milano, 1990) il cui nome riecheggia l’espressione dialettale marchigiana “lui sa me” (lui con me).
Dopo la conclusione degli studi all’Accademia di Belle Arti di Urbino, nel 2014 i due artisti si trasferiscono a Londra per sperimentare la propria creatività, solo in seguito decideranno di lavorare a quattro mani. La carriera artistica di Luisa Mè è relativamente recente: Look at me è il titolo della prima personale tenutasi allo spazio T293 di Roma (dicembre 2017 - febbraio 2018), mentre i prossimi Solo show si terranno a Londra a settembre 2018 presso la Her Gallery e a gennaio 2019 alla Union Gallery. Tanto nei quadri che nelle sculture ricorrono frequentemente lunghi becchi e tacchi a spillo, a connotare figure semi umane o dai tratti zoomorfi fortemente drammatiche e dall’accentuata tensione muscolare. Uno sguardo è rivolto alla tradizione pittorica italiana, in particolare a Piero della Francesca: il duo si propone di creare immagini capaci di avere un impatto veloce e duraturo, proprio come le icone sacre. La tecnica interviene ponderata in opere dal significato aperto in cui emerge una precisa volontà di ambiguità, già ravvisabile nel nome stesso del duo.
In Residenza, la prima della loro carriera artistica, stanno lavorando a una scultura che pur riproponendo nelle fattezze la consueta figura deformata in costante ricerca di equilibrio, sarà realizzata sperimentando nuove soluzioni formali e tecniche inedite tra cui l’utilizzo della carta stagnola. Forti dell’idea che la cosa più semplice e usuale può stimolare alla creazione di qualcosa di originale e imprevedibile, procederanno con un metodo di lavoro bilanciato e attento al non strafare attraverso stratificazioni e levature di materia. Il risultato sarà un’entità nervosa che pur ricordando le sembianze di uccello conserverà nella cromia l’influenza psichedelica della scena tecno underground di Londra, a mostrare come dietro ogni cosa si nasconde un lato imperscrutabile.