Ne madri ne fattrici

L'opera consta di quattro ritratti: due artisti di origine cosentina (Alfredo Pirri e Giuseppe Gallo) e due prostitute schedate negli archivi della polizia durante il ventennio fascista. Le immagini di queste ultime sono state rinvenute in un libro di Matteo Dalena, pubblicato dalla casa editrice cosentina Il filo rosso, intitolato Puttane antifasciste nelle carte della polizia.