Shannon Pultz (classe 1971) è stata socia fondatrice del collettivo Art Club 2000 ed ex redattore di Flash Art International a Milano. Ha esposto in numerose sedi americane e internazionali tra cui la Biennale di Venezia, The New Museum,New York; American Fine Arts, Co., NYC; Museo de Arte Carillo Gil, Città del Messico; Between Bridges, Londra; e Transmission Gallery, Glasgow. Fondatrice di BLAK RUST, un piccolo studio di design gestito da artisti situato a Pittsburgh, Shannon Pultz è inoltre presidente del Dipartimento di Arti Visive di Pittsburgh Creative and Performing Arts.
Il lavoro realizzato per BocsArt si relaziona ad un progetto fatto insieme al gruppo ArtClub 2000 per la rivista d’artista E il Topo che invitò ArtClub 2000 e Mark Dion a realizzare un numero della rivista. Nel 1995 l’artista si trova a Pescara per una mostra e nei giorni di permanenza decide di fotografare una serie di rifiuti trovati sulla spiaggia: un gesto che la rimanda al grande maestro bolognese Giorgio Morandi. Le si presenta quindi l’occasione di analizzare le composizioni di oggetti ritrovati, compiendo una vera e propria opera di denuncia ambientale. Nei giorni di residenza l’artista mette a nudo le verità di un mondo poco sensibile alle problematiche ambientali, trasformando i rifiuti in assemblaggi che richiamano le nature morte di Morandi: un percorso nella memoria ma soprattutto una contestazione su ciò che avviene nel presente.