Simone Camerlengo giunge a Cosenza senza un progetto artistico prestabilito, ma con l’intento di adattare la sua ricerca individuale agli stimoli che una città diversa può offrirgli. Formatosi come writer, studiando la Storia dell’Arte si è orientato verso i supporti tradizionali della pittura, pur continuando a farsi contaminare dall’immaginario underground. Cancellando CS nasce da quattro foto di scorci (essenzialmente facciate di edifici) scattate tra le vie di Cosenza vecchia, della quale l’artista ha apprezzato soprattutto le trame e le composizioni coloristiche riscontrate sulle facciate di palazzi abbandonati. Le fotografie sono state riportate in pittura come segni astratti, sovrapposte e infine cancellate, così da rimandare all’idea di un ricordo passato, offuscato nella mente. L’artista lavora infatti seguendo un iniziale impulso intimo che si traduce in astrazione, a voler forse affermare l’incapacità di riuscire a proporre una pittura del tutto realistica.