La ricerca artistica di Anna Colombi parte solitamente da un’immagine che può consistere in una foto scattata da lei stessa o in un particolare tratto da quadri già esistenti che rielabora, semplifica e rielabora sul grande formato. Ciò che le interessa delle immagini che la colpiscono sono soprattutto il colore e le sovrapposizioni cromatiche che le generano, mentre la forma non viene presa in considerazione. Ciò nonostante le sue opere non possono essere definite né informali-astratte, né iperrealiste, ma realizzano una mediazione tra i due concetti. La sua riflessione si concentra maggiormente sugli strumenti della pittura. Arrivata a Cosenza con un’idea di progetto totalmente diversa, l’ha rivista grazie alla frequentazione del centro storico della città, allo scambio di idee con gli altri artisti presenti in residenza e agli stimoli forniti dal paesaggio circostante. Di fatti, l’opera è intitolata Lungofiume.