reditus “ritorno”

A Cosenza Alessandro Coccimiglio ha voluto riportare – attraverso un gioco di prospettive – le glorie del passato, coinvolgendo due importanti personalità storiche: Napoleone e re Alarico. Il titolo è dunque Reditus “ritorno”, per comunicare l’idea di un viaggio a ritroso nel tempo che ha portato nel presente due figure del passato. Le piccole statuine dei due personaggi, che appaiono come figure evanescenti, sono state collocate dal fotografo per le strade di Cosenza, in base a come egli stesso li ha immaginati durante una passeggiata di qualche anno fa su Corso Mazzini. È così che Alarico con il suo scudiero si ritrovano prima sulla terrazza di Villa Rendano a dominare tutto il panorama bruzio e poi alla confluenza dei due fiumi Crati e Busento a richiamare la leggendaria sepoltura del re visigota. Fanno da cornice alle due foto alcuni versi tratti dal componimento La tomba del Busento di Giosuè Carducci. Napoleone viene invece immortalato su un gradino di Piazza Carlo Bilotti e accompagnato da un suo aforisma tratti dai Pensieri morali.
Nei lavori del fotografo amanteano la presenza umana non è mai nitida e definita, infatti con la tecnica dello stenopeismo Coccimiglio intende fotografare i sogni. A questo proposito rifiuta programmaticamente qualsiasi tecnica digitale che dia l’idea di una iperrealtà.