tutto e l’opposto di tutto

Valentino Guido lavora sempre su progetti a lungo termine, dietro ai quali vi è un’indagine sui suoi sentimenti coinvolti in maniera diretta. Realizza da sé i propri dispositivi, essendo anche il titolare del marchio Dafne Pinhole specializzato nella produzione di macchine stenopeiche di alta qualità. La particolarità del suo linguaggio espressivo è infatti proprio la “costruzione funzionale”: lo strumento nasce e muore con il progetto a cui è intimamente legato. In occasione della residenza cosentina ha deciso sia di continuare il progetto Cosenza in divenire iniziato lo scorso anno nell’ambito della stessa iniziativa, ma anche di iniziarne uno nuovo che parte dall’osservazione delle statue del Museo Diocesano per realizzare alcune foto che immortalino due o più statue nello stesso scatto quasi a voler creare un dialogo fra di esse. Ha creato così due figure bicefale – effetto ottenuto grazie a una doppia esposizione controllata – interpretate come simboli di onniveggenza e ispirate al Giano bifronte della mitologia classica, custode di ogni mutamento e protettore di ogni fine e di ogni inizio.